Tante persone interessate al mondo del Coaching e della crescita personale ci hanno chiesto qual è la linea di confine tra il Coach e il consulente! 

In questo articolo, chiariamo la differenza in poche e semplici righe, riprendendo le parole di uno dei più grandi esponenti del Coaching e della Programmazione Neuro-Linguistica: Robert Dilts, il quale ha dato vita ad uno dei più efficaci modelli utilizzati nella PNL, chiamati LIVELLI LOGICI.

Dilts afferma che il coach con la c minuscola è colui che lavora ai 3 livelli più bassi: AMBIENTE, COMPORTAMENTI, CAPACITÀ, per questo, può venir scambiato per un consulente! Valuta il tuo ambiente, le azioni che stai compiendo in quell’ambiente e le capacità che hai per compiere quelle azioni al meglio. Un coach con la c minuscola può incappare nell’errore di dirti lui cosa fare, di fornirti una guida precisa, delle procedure tecniche e standardizzate per mettere in atto le azioni più efficaci per raggiungere il tuo obiettivo.

La questione è che le azioni non saranno mai realmente efficaci se non scaturiscono dal tuo interno, ma da una guida esterna che ti dice cosa fare e cosa non fare!

Quante volte hai suggerito ad un tuo amico cosa fosse meglio per lui fare, ma non l’ha fatto?

Le persone non cambiano solo perché tu dici loro cosa devono fare per cambiare! Troppo bello per essere vero! 😉

Le persone cambiano solo e soltanto nel momento in cui sono LORO a rendersi conto di voler cambiare. Le azioni per essere efficaci e produrre dei risultati duraturi devono essere allineate alle proprie CONVINZIONI, ai propri VALORI, alla propria IDENTITÀ e al proprio SCOPO, ovvero a quelli che Dilts chiama LIVELLI GENERATIVI!

È qui che lavora il vero Coach! Il Coach con la C maiuscola non ti dice cosa fare e cosa non fare, ma utilizza domande, strategie e modelli di cambiamento per far emergere ciò che TU VUOI. È in grado di farti prendere consapevolezza di aspetti a cui non avevi mai pensato, di potenzialità che non credevi neanche di possedere, di farti vedere le cose da una nuova prospettiva e di spostare il tuo focus dal problema alla soluzione.

Il vero Coach, grazie alla sua sensibilità e alle sue competenze di comunicazione non verbale, è capace di andare oltre le tue parole e ai tuoi schemi razionali, per cogliere il “non detto”, ovvero ciò che non è legato alla tua mente, ma al tuo inconscio. Leggendo il tuo linguaggio del corpo, riesce a carpire le tue contraddizioni interne e a farti entrare in contatto con la tua vera identità!

CON LE PAROLE SI PUÒ MENTIRE, CON IL CORPO NO!

Il Coach non ha bisogno di dirti cosa devi fare, perché le tue azioni non sono altro che la naturale e diretta conseguenza del lavoro sulle tue convinzioni e sulla tua identità: QUANDO SAI CHI SEI, SAI COSA FARE!

Lo sanno molto bene i corsisti della nostra scuola che rimangono sorpresi e affascinati dalla potenza di questo strumento, prendendo coscienza di quanto sia risolutivo nel chiarire tanti aspetti della loro vita, il loro allineamento interiore e i processi di cambiamento da mettere in atto!

Vuoi diventare ache tu un vero Coach o testare come questi strumenti possono migliorare la tua vita?

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Ti alleniamo al successo!

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