Per apprendere nuove competenze o migliorare capacità che possiedi già, cosa fai leggi un libro o frequenti un corso? 

C’è una differenza enorme tra essere efficienti ed essere efficaci. Molto persone sono molto efficienti ma non risultano per nulla efficaci, cioè non sono orientate al risultato. Fanno molte cose ma probabilmente non sono quelle giuste.

La domanda che ti facciamo è: STAI USANDO GLI STRUMENTI ADATTI?

Se pensi allo sviluppo della tecnologia nel mondo informatico, ti renderai conto che oggi abbiamo a disposizione alcuni strumenti che ci permettono di fare molto di più, in molto meno tempo e con minor sforzo. Pensa solo alla comodità di inviare un’email, oppure alla tecnologia wireless che permette a due dispositivi di connettersi tra loro e di comunicare senza fili.

Per quanto riguarda l’apprendimento invece, magari, utilizzi ancora gli strumenti come leggere, sottolineare e ripetere. Questo è molto limitante, ti fa perdere tempo e alla lunga risulta anche più costoso in termini di risultati ottenuti!

Perché non evolvi anche in questa direzione e vai a prenderti gli strumenti migliori per acquisire competenze nel miglior modo e nel minor tempo possibile?

Come definito dallo psicologo Edgar Dale nel CONO DELL’APPRENDIMENTO, ci sono diversi modi per acquisire le informazioni. Alcuni più efficaci e altri meno. Paradossalmente, il metodo più diffuso per imparare, cioè leggere, è anche quello meno efficace.

Pensa, dopo due settimane tendiamo a ricordare:

il 10% di ciò che leggiamo

il 20% di ciò che ascoltiamo

il 30% di ciò che vediamo

Tendenzialmente, l’apprendimento può essere passivo o attivo. Va da sé che quando l’informazione viene subita in modo passivo, la ritenzione è decisamente inferiore.

A volte, riprendiamo un libro dalla libreria e troviamo al suo interno note e appunti che abbiamo scritto. Ma, se non riconoscessimo la nostra grafia non saremmo in grado di stabilire se avessimo letto o meno quel libro.

Leggere è solo la parte iniziale che può farti capire se approfondire o meno l’argomento, ma dopo è preferibile usare i sistemi di apprendimento attivo.

Se per esempio volessi imparare a comunicare in maniera efficace, puoi iniziare prendendo un libro per capire quali siano le basi utili e poi avresti bisogno di frequentare un corso.

Il libro ti serve per farti un’idea e decidere se davvero fa per te, ma poi un corso ti farà risparmiare tempo e soldi. Ti porterà molto più rapidamente a essere competente.

La stessa cosa vale per la Programmazione Neuro-Linguistica. I libri che sono disponibili possono aiutarti ad avere più informazioni, ma solo un corso qualificato e certificato può renderti davvero competente in materia.

Infatti, in aula siamo soliti fare una sostanziale differenza tra “piennellari” e “piennellisti”.

I “piennellari” sono quelle persone che, dopo aver letto qualche libro o aver frequentato un corso di PNL di poche ore, dichiarano di esserne competenti e, magari, hanno anche la pretesa di insegnarla agli altri.

I “piennellisti” sono coloro che non solo hanno approfondito la PNL attraverso la lettura di numerosi libri, ma hanno anche e soprattutto frequentato i corsi ufficiali di Programmazione Neuro-Linguistica, oltre a fare pratica quotidiana di questa metodologia.

PNL Practitioner e PNL Master Practitioner sono i corsi certificati dalla Society of NLP di Richard Bandler e riconosciuti a livello Internazionale. E’ qui che puoi realmente apprendere le vere competenze di PNL che fanno di te una persona competente sull’argomento e in grado di utilizzare con successo i suoi principi e strumenti nella tua vita personale e professionale.

In effetti i corsi di PNL che seguono gli standard stabiliti dal suo co-fondatore Richard Bandler, come quelli della nostra scuola Coaching PNL & Training, sono strutturati secondo metodologie di apprendimento attivo.

Ci sono sia stimoli auditivi che visivi. Ad esempio, vengono utilizzati dei film per vedere le tecniche appena spiegate dai trainer, puoi guardare una dimostrazione diretta da parte dei trainer che utilizzano gli strumenti spiegati.

Sai perché avviene questo?

Dopo due settimane tendiamo a ricordare:

il 50% di ciò che udiamo e vediamo, sempre secondo il Cono dell’Apprendimento.

Inoltre, puoi partecipare alle discussioni previste dal palinsesto del corso, tenere un discorso con gli altri partecipanti, simulare un’esperienza reale, utilizzare gli strumenti con i colleghi di corso, facendo Coaching, e insegnare agli altri.

Infatti, dopo due settimane tendiamo a ricordare:

il 70% di ciò che diciamo 

il 90% di ciò che diciamo e facciamo

Ecco cosa ha dichiarato uno dei partecipanti al corso PNL Practitioner:

“Avevo letto diversi libri sulla PNL e non ero mai riuscito veramente ad applicarne i concetti. Ora, con l’esperienza fatta in aula tutto mi è molto più chiaro e, soprattutto, in questi giorni ho già iniziato a vedere i primi risultati utilizzando gli strumenti che ho imparato.” Roberto Settonce – Imprenditore Immobiliare

Per dirla in termini di PNL, solo nei corsi fai un’esperienza multisensoriale di apprendimento: vedi, ascolti e fai. Quindi impari!

Ecco perché, in termini di apprendimento, UN CORSO VALE MOLTO PIU’ DI UN LIBRO!

Sei pronto per vivere una bellissima esperienza di apprendimento che ti cambia la vita frequentando uno dei nostri corsi?

 

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