Benvenuto al 5′ giorno del corso Sports Performance Coaching!

Oggi siamo partiti alla grande, con strategie di mental training sempre più avanzate! La prima strategia su cui ci siamo allenati è Neuro Hypnotic Repatterning (N.H.R), straordinariamente utile per creare nuovi stati mentali potenti.

L’NHR prevede una ristrutturazione (un nuovo modo di percepire e vivere un’esperienza) che avviene a livello neurologico e chimico, attraverso la trance profonda. Il principio è che:

Se si riesce a mettere il proprio corpo nel giusto stato, non c’è quasi niente che gli esseri umani non possano fare.

E così, i futuri Sports Performance Coaching si sono allenati a coppie su questo potentissimo strumento ipnotico! I passaggi sono stati i seguenti:

  • Ognuno ha scelto dai 3 ai 5 stati mentali che desiderava vivere in una determinata situazione
  • Ha assegnato ad ogni stato un colore. Es. “Voglio provare un’intenso stato di motivazione e lo immagino di colore rosso”
  • Hanno iniziato a far girare questo stato all’interno del proprio corpo, visualizzando il colore espandersi sempre di più e sempre più velocemente
  • Immersi nello stato di trance, hanno aggiunto gli altri stati scelti, visualizzando all’interno del proprio corpo questo splendido vortice di sensazioni colorate che giravano e si fondevano, generando un stato super potenziante!

Risultato? Grazie a questa strategia ipnotica hanno ancorato nella propria mente e nel proprio corpo nuove potenti sensazioni che hanno racchiuso in un nuovo stato generativo di elevata potenza ed efficacia, da sperimentare durate le loro future performance sportive!

Dopo questo splendido esercizio, abbiamo fatto ancora un passo avanti grazie al Design Human Engineering (D.H.E.), un’altra potente tecnica di PNL che ha lo scopo di creare ed installare nella mente nuove strategie e ancore in grado di innescare determinati comportamenti. Ogni partecipante ha aiutato il compagno ad entrare in uno stato di trance profonda… ovvero in uno stato ipnotico caratterizzato da frequenze cerebrali Alpha, ideali per acquietare la mente e per immergersi nel flow della creatività e del rilassamento profondo. 

Dopo aver indotto nel compagno questo stato di trance, ogni Coach lo ha aiutato a visualizzare nella propria mente un pannello di controllo in cui inserire tutti gli stati più utile alla propria performance sportiva! Un vero e proprio mixer di stati emotivi da poter regolare, per aumentare o ridurne l’intensità, durante i diversi momenti della gara sportiva. Che meraviglia!

Poter spiegare dettagliatamente queste strategie ipnotiche attraverso un post scritto è molto complesso, perché richiedono un’approfondita spiegazione, tanta pratica (fatta sotto la supervisione di Coach professionisti) e soprattutto vivere sulla propria pelle gli straordinari risultati che sono in grado di generare! 
Risultati che i partecipanti al corso hanno vissuto attraverso urla di energia, cambiamenti di parametri fisiologici (frequenza cardiaca, respiratoria, temperatura etc) brividi sulla pelle e un’intensa soddisfazione.

Come possiamo spiegarti tutto ciò?! Bisogna esserci, per vedere, imparare e testare sulla tua pelle!

Verso la fine della giornata, i futuri Sports Performance Coach hanno approfondito lo stato di FLOW e attraverso un nuovo esercizio hanno imparato ad entrare in uno stato di massima attivazione e di minima attivazione (mentale e fisica), abilità fondamentale per gestire nella maniera migliore qualsiasi performance sportiva. Ogni atleta, infatti, per performare al meglio, deve trovare il suo giusto livello di attivazione che non deve essere né troppo basso, altrimenti si traduce in stanchezza e demotivazione, né troppo altro, altrimenti si traduce in agitazione, ansia e tensione.

Dunque, grazie all’esercizio di attivazione, i partecipanti hanno imparato ad entrare nello stato di flow ottimale, con il giusto livello di attivazione energetica, funzionale alla loro migliore performance sportiva!

NO EXCUSE! Dopo aver imparato queste strategie, non esiste “mi sento stanco”, “non ho voglia”, “non riesco”, “mi sento troppo agitato” o “non so che mi succede”… esiste soltanto una domanda: 

Cosa sto facendo nella mia mente per generare questo stato? E cosa posso fare per cambiarlo?

Niente scuse, solo strategie.

L’intensa giornata formativa si è conclusa in bellezza con un’altra interessante domanda: dato che siamo in un favoloso Golf Resort, perché non facciamo una bella golf experience tutti insieme? Detto, fatto. Eccoci qua! 🙂

Non si direbbe, ma il golf stanca e la sesta giornata di formazione ci attende… A domani! 

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