Ed eccoci già al 4′ giorno del corso Sports Performance Coaching!

Il tempo qui sembra sospeso e il corpo è rigenerato e pronto per stimolare la mente a dare il meglio.

Oggi, iniziamo il corso parlando di self talk, ovvero di dialogo interno che intratteniamo con noi stessi. Tutti parliamo con noi stessi costantemente e lo facciamo interiormente, perché se lo facessimo ad alta voce ci darebbero dei pazzi! 

Il dialogo interno può essere il tuo migliore amico o il tuo più grande nemico! Tutto dipende da cosa ti dici nella testa e da come te lo dici. Quando sei critico con te stesso, la tua vocina interiore assume un tono fastidioso e ti ripete senza sosta frasi negative e demotivanti, quali:

Oggi non è giornata!

Sono un disastro

Sono un fallito

Sbaglio sempre tutto

Non devo sbagliare

Se continuo così, perdo di sicuro

E chi più ne ha, più ne metta! Come ti senti quando ti ripeti frasi di questo tipo? Sicuramente una m***a! Ovvio! Il tuo dialogo interno ha un potente impatto sulle tue emozioni, sulla tua autostima, sulla tua motivazione, sulle tue aspettative, azioni e prestazioni. Non puoi non gestirlo! Devi necessariamente diventare abile nel cambiare immediatamente le frasi che dici a te stesso, al fine di poter eccellere nella tua performance. Eccone alcune positive:

Mi aspetta una grande giornata!

Forza, ce la puoi fare

Sono qui ed ora e sono sicuro di aver dato il meglio di me

Continua così e va tutto bene

Sono carico e concentrato

Suonano diversamente, vero? Come sempre, i pensieri determinano le emozioni e le emozioni determinano le tue prestazioni. 

Ecco 6 principi fondamentali per formulare un dialogo positivo con te stesso:

  • Usa frasi specifiche 
  • Usa sempre il tempo presente 
  • Formula frasi positive evitando la negazione (non)
  • Evita i giudizi 
  • Ripeti le frasi positive costantemente 
  • Sii gentile mentre ti parli

I partecipanti hanno sperimentato direttamente in aula questo strumento, scegliendo e scrivendo 10 frasi positive che hanno per loro un potente e diretto impatto sul loro stato emotivo, funzionale ad una prestazione di alto livello.

La cosa interessante è stata notare che diversi partecipanti, essendo sportivi, avevano già come sana abitudine quella di dirsi delle frasi motivanti durante la giornata o dei veri e propri mantra da ripetersi al mattino, alla sera o durante il tragitto in macchina. Ciò che hanno fatto, quindi, è prenderne consapevolezza, scegliere le frasi maggiormente adatte alla loro performance e ristrutturarle alla luce dei 6 principi del self talk.

Nel pomeriggio la sessione si è aperta con la tecnica “la freccia del tempo”, straordinariamente efficace per connettere gli sportivi con il qui e ora, eliminando tutte le interferenze collegate al passato e al futuro. Hanno testato questo potente strumento, vivendolo sul proprio corpo, assumendo esattamente la postura di una freccia, con i piedi ben piantati a terra, lo sguardo in avanti e le braccia dietro il busto.

Tecnicamente, hanno creato una vera e propria ancora cinestetica da poter utilizzare prima di ogni prestazione sportiva!

E dulcis in fundo… ci siamo immersi nell’accogliente giardino del Riviera Golf Resort per allenarci su 2 esercizi di respirazione e 1 di visualizzazione guidata, al fine di assumere il controllo del corpo e accedere allo stato più utile per generare la miglior performance sportiva. Gli sportivi usano il corpo, pertanto non si può prescindere da un allenamento combinato che connetta sinergicamente mente e corpo! 

Cosa succederà durante il 5′ giorno? #staytuned 😉

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