La metodologia del coaching è sempre più utilizzata da persone, manager e sportivi per raggiungere la propria “peak performance”, ovvero la migliore prestazione.

Come sostenuto dal padre del coaching moderno, Timothy Gallwey, ognuno di noi può essere in grado di esprimere le proprie potenzialità nel momento in cui è chiamato ad esprimersi in una prestazione. Ma questo non sempre accade, a causa di interferenze esterne (legate al contesto esterno in cui agiamo) e/o interne (relative a noi stessi e alla nostra mente) che vanno perciò ridotte o completamente eliminate per esprimere tutte le nostre potenzialità.

E questo avviene sempre, sia nel caso in cui vuoi essere efficace nella tua comunicazione con gli altri, sia se come manager vuoi tenere una produttiva riunione con i tuoi collaboratori, sia se come sportivo vuoi vincere la tua gara o fare la migliore prestazione personale.

La principale differenza tra le interferenze esterne (che sono al di fuori di te) e quelle interne (che sono dentro di te) è che tu puoi gestire queste ultime perché ne sei direttamente responsabile, mentre le altre non dipendono direttamente da te.

Cioè, tornando agli esempi precedenti, non è dicendo al tuo interlocutore di capirti che lui ti capirà, non puoi fare sempre tu le cose al posto dei tuoi collaboratori per essere produttivo, così come non puoi dire di andare più piano al tuo avversario in gara !

Puoi, invece, agire su di te, pensando e agendo diversamente. E così, influenzerai a tuo favore il contesto esterno.

Il fatto è che molte volte i nostri modi di pensare e le nostre abitudini ci limitano e ci impediscono di accedere alla nostra migliore versione di noi stessi. In realtà, spesso la nostra migliore versione neanche la conosciamo, perché questi limiti ci impediscono di esplorarla, conoscerla e attuarla.

A questo punto, vogliamo raccontarti una storia Zen, chiamata “La statua”, perché secondo noi spiega perfettamente tutto ciò.

Un giovane uomo possedeva una statua di argilla, un cimelio di famiglia. Aveva sempre desiderato che fosse fatta d’oro scintillante piuttosto che di una semplice argilla. Quando cominciò a guadagnarsi da vivere, di tanto in tanto metteva via qualcosa finché non ebbe raccolto abbastanza soldi per il suo ambizioso progetto: ricoprire d’oro la sua statua.

Ora la statua era proprio come la voleva e la gente la ammirava. Si sentiva davvero orgoglioso per essere il proprietario di una statua d’oro. Tuttavia, la doratura non si era attaccata molto bene all’argilla, e non passò molto tempo prima che iniziasse a sfaldarsi in più punti. Così l’aveva placcata di nuovo. Ben presto si ritrovò a dedicare tutto il suo tempo e le sue risorse al mantenimento della facciata d’oro della statua.

Un giorno suo nonno ritornò da un viaggio durato diversi anni. Il giovane uomo desiderava mostrargli come aveva trasformato la statua di argilla in una dorata. Tuttavia, l’argilla traspariva in molti punti ed egli era molto imbarazzato.

L’anziano sorrise e prese in mano la statua con amore. Con un panno umido la sfregò con delicatezza e gradualmente tolse l’argilla. “Molti anni fa, la statua deve essere caduta nel fango che l’ha completamente ricoperta. Essendo giovane non potevi cogliere la differenza. L’hai dimenticato e pensavi fosse una semplice statua di argilla. Ma guarda qui”.

Mostrò al nipote il punto in cui aveva rimosso l’argilla e da cui spuntava una superficie di colore giallo brillante: “Sotto alla copertura di argilla, la tua statua è stata fin dall’inizio di oro massiccio. Non c’era bisogno di mettere dell’altro oro sopra l’argilla per coprirla. Ora che conosci la sua vera natura, tutto ciò che devi fare è rimuovere con delicatezza l’argilla e rivelerai la statua d’oro che hai sempre posseduto”.

Quali riflessioni ha suscitato in te questa storia?

Noi, vogliamo farne una su tutte: la chiave per una PEAK PERFORMANCE si trova dentro di te!

Ricordati, se riesci a individuare la grandezza negli altri, allora possiedi già un po’ di quella grandezza. Vedi l’oro nel fango e celebralo. Rimuovi il fango eliminando i dubbi e le altre interferenze mentali, lascia risplendere il tuo oro. Possiedi una grandezza interiore che aspetta solo di essere liberata. Sfrutta il tuo pieno potenziale.

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